Il Bharata Natyam è la più antica forma di teatro danza dell’India, originatasi come danza devozionale in Tamil Nadu, India del sud, è uno tra gli stili di danza classica più conosciuto e praticato nel mondo.
Il ‘Bharata Natyam’ è tradizionalmente associato a uno dei testi fondamentali della danza e del teatro indiani: il Natya-Shastra scritto dal saggio Bharata muni. Le tre sillabe dell’espressione Bharata indicano i tre aspetti peculiari che caratterizzano questo stile di danza: Bha-Bhava sentimento, espressione; Ra-Raga melodia; Ta-Tala ritmo. Nel Barathanatyam ,come in tutte le danze classiche dell’India, si distinguono tre elementi costitutivi: nritta, nritya e tala. Nrtta-danza pura e astratta: posizioni fondamentali e movimenti del corpo e dei piedi (karana) e sequenze ritmiche (adavus). Nritya-aspetto espressivo della danza:l’Abhinaya, termine sanscrito la cui traduzione letterale è Abhi-verso e Ni-portare, l’arte di esprimere emozioni, descrivere personaggi o ricreare un evento. Il danzatore comunica e racconta utilizzando un linguaggio corporeo complesso e codificato: gesti delle mani (Hasta mudra–gesti di una singola mano e Samyuta–gesti delle due mani); movimenti del volto, occhi e collo. Tala-ritmo: solfeggio o vocalizzazione onomatopeica (Solukuttu) che accompagna le sequenze dei movimenti corporei (adavu): ad ogni movimento corrisponde una particolare vocalizzazione.

